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Le Vie del Grano

Partenza e Arrivo Villa Roberti
Mezzo city bike o MTB
Tipologia di percorso 60% asfalto, 40% sterrato
Periodo consigliato Adatto a tutte le stagioni
Durata del percorso 3 ore circa (soste escluse)
Lunghezza 35 km
Difficoltà del percorso Moderata

Questo itinerario vi condurrà alla scoperta dell’anima autentica del territorio, percorrendo argini ei vie di campagna. È lungo queste vie, in cui si mescolano acque, profumi e paesaggi, che la Saccisica si svela e si racconta, aggiungendo un sapore unico alla scoperta di luoghi straordinari come Villa Roberti e la Corte benedettina. Le Vie del grano è un percorso consigliato a chi ama perdersi tra i tròsi (sentieri di campagna) alla ricerca dell’essenza vera e laboriosa della campagna.
Il viaggio inizia a Villa Roberti, dove potete lasciare l’auto, noleggiare una bicicletta e pedalare curiosi alla scoperta del territorio tra i comuni di Pontelongo e Correzzola per rientrare nuovamente a Villa Roberti.

Villa Roberti

Villa Roberti è storia, arte e cultura che si incontrano in un luogo tutto da vivere. Elegante villa veneta di campagna, conserva ancora oggi gli splendidi affreschi rinascimentali di Giambattista Zelotti e Paolo Veronese che narrano amori e passioni degli dei e già da soli valgono il viaggio. Un tempo la villa era il centro di una vasta azienda agricola, con proprietà che si estendevano fino alla Laguna, alla valle Millecampi. Qui confluiva il frumento raccolto nelle campagne, pronto per essere lavorato nella grande aia in cotto e conservato nell’arioso granaio. Godetevi l’atmosfera senza tempo che aleggia in villa, visitate le sale eleganti della nobiltà ed esplorate gli spazi rustici della Barchessa che rendono così autentico questo luogo. 
Recuperata la mappa del territorio e riempita la borraccia con un po’ d’acqua, non vi resta che partire.

Nel paese della dolcezza

Siete giunti a Pontelongo e salendo gli argini del fiume Bacchiglione vi invitiamo a sostare per un attimo (e in posizione di sicurezza) proprio sopra al ponte. Da qui potrete apprezzare la vicina Villa Foscarini Erizzo, elegante palazzo di fine Cinquecento, già dimora di campagna di questa famiglia patrizia e ora sede del Municipio.
E’ il fiume il vero protagonista del nostro panorama, che collega i Colli Euganei e la Laguna di Venezia. E’ facile immaginare quanto era intensa l’attività lungo il Bacchiglione, percorso da grandi burci per il trasporto di merci. E’ proprio lungo gli argini di questo fiume che scorre il tracciato dell’itinerario ciclabile La via del sale e dello zucchero: l’escursione di oggi ne ricalca una parte.
Prima di uscire dal paese, passerete molto vicini allo Zuccherificio, il più antico d’Italia e l’unico ancora attivo in Veneto, che lavora le barbabietole. Proprio per questa particolare produzione Pontelongo è conosciuto come il paese dello zucchero, a dicembre si celebra il tradizionale Festival della Dolcezza.

 

La Corte Benedettina

Avete percorso una manciata di chilometri (circa 4) pedalando sull’argine del Bacchiglione. La campagna attorno a voi è estesa: si alternano Davanti ai vostri occhi si estende a perdita d’occhio il paesaggio della Saccisica: coltivazioni con prati cinti da filari di alberi, rustici, barchesse e casoni. Questi elementi, insieme ai canali, agli argini, alle stradine di campagna e ai campi chiusi da filari alberati rappresentano la definizione di un paesaggio rimasto in buona parte inalterato fino a noi.
L’arrivo a Correzzola è salutato da un colpo d’occhio sull’antica e imponente Corte Benedettina di Correzzola. Lasciatevi guidare dalla strada per raggiungere questo luogo unico e ricco di storia, e fermatevi qui per una sosta. 
Sorto a partire dal XII secolo, l’insediamento disponeva di alloggi, cortili, orti, stalle, scuderie, depositi, cantine, fienili, granai, forni per il pane e perfino di un locale per la tessitura. Era un mondo frenetico, un luogo più di lavoro che di preghiera, alle dipendenze dell’Abbazia di Santa Giustina di Padova: l’ordine benedettino, infatti, aveva lavorato per secoli alla bonifica delle terre paludose. Ancora oggi, dell'enorme struttura è possibile ammirare diversi ambienti in esterna, come la grande scuderia che poteva contenere fino a 100 cavalli!
Prima di riprendere la bicicletta, riempite la vostra borraccia d’acqua nella fontanella all’interno della Corte Benedettina. Il percorso verso la prossima tappa è di altri 4 chilometri circa.

Tracce inaspettate

Seguite nuovamente l’argine del fiume Bacchiglione fino alla località Castelcaro di Codevigo. A pochi passi dall’argine si apre la piccola chiesetta di Castelcaro: potete fermarvi qualche minuto per apprezzare questo avamposto medievale legato alla famiglia dei Signori di Padova, i Carraresi.  Nel piazzale vedrete il cartello dell’itinerario ciclabile alla scoperta dei Casoni, un altro bell’ itinerario.  
La strada del rientro, verso Villa Roberti, è un susseguirsi di scorci molto piacevoli. Attraverserete la linea ferroviaria che collega Adria, alla Saccisica e a Venezia: con  affetto e nostalgia chiamiamo il treno la “Vaca Mòra”, in ricordo della prima locomotiva a vapore. 
Nella via del ritorno potete decidere di passare per Piove di Sacco (itinerario di visita consigliato), se invece avete già visitato la città, potete scegliere altre strade di campagna a bassa frequentazione per giungere a Villa Roberti. 

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